Too Fat Djs

I Too Fat Djs sono nati un giovedì alle prime ore dell’alba, dopo che per un giorno e una notte Hugo Sanchez e Clashmama si erano chiusi in studio assieme per chiacchierare, ascoltare musica e infine registrare assieme un mixtape. Sono nati insomma dal piacere di stare insieme, dalla curiosità verso le novità musicali e soprattutto dal divertimento di suonare back to back nel modo più intenso possibile, ovvero una traccia per uno e via.

Ma il divertimento è anche una cosa seria, e da allora i Too Fat Djs ne hanno fatto il proprio manifesto, dedicandosi con passione alla ricerca di un sound che portasse al loro pubblico contemporaneamente la voglia di sorridere e quella di ballare, di agitarsi, di sudare, di entrare tutti in simbiosi in un unico corpo che si muove e respira al ritmo della musica. Non a caso il gruppo fondato dai Too Fat Djs su Facebook è ben presto diventato una sorta di radio, un salotto musicale in cui non solo Hugo Sanchez e Clashmama ma tutti gli amici pubblicano, ascoltano, ballano e commentano il sound che in quel momento hanno nella testa, nel cuore o nelle gambe. I Too Fat Djs, per storia personale e per loro stessa scelta, non hanno un genere musicale ben definito, pur risentendo di influenze dalla musica elettronica, dalla psichedelia funk e dalla house delle origini, quando vengono costretti a definire il loro sound la risposta è: “Fat Ghetto”.

CLASHMAMA

Clashmama è una dj. Ma prima di tutto è mamma, cuoca e party monster.

Tenace come la supercolla, Clashmama ha sempre dato alla musica uno spazio speciale nella sua vita: da bambina passava ore allo specchio cantando e ballando la colonna sonora di Grease, sognando, con l’aiuto del rossetto e delle scarpe di mamma, di essere Rizzo. Crescendo, altri amori le hanno aperto altri mondi: l’antropologia come la cucina, il tumultuoso arrivo di tre bambini, “i clashfigli”, nonché la frequentazione dei dancefloor non solo romani. Proprio da lì, qualche anno fa, nasce l’idea di passare dal pista da ballo alla consolle. Spinta da una convinzione molto semplice, ovvero che il dj set più bello è quello che deve essere ancora suonato, Clashmama parte da qui per una ricerca del divertimento e della sorpresa. Ritmi sostenuti, decontestualizzazione e forti influenze electroclash caratterizzano lo stile del suo mischiare i dischi: Clashmama potrà passare impunemente dall’electro all’italodisco al nu80’s, alla fidget, alla tech house, dallo chic al trash.

Clashmama è attualmente resident dj per La Roboterie, un party itinerante a base di psichedelie elettroniche presente a Roma, Bologna, Firenze, Milano, Livorno. Collabora con altre serate romane, tra cui Iam Sexteen.

HUGO SANCHEZ

Cresciuto a suono di hip-hop, funk, jazz e techno, Hugo Sanchez sogna di diventare un dj dall’età di 7 anni. Tutta l’adolescenza la passa a mixare con cassette registrate dalla radio e a scratchare con i dischi di mamma e papà. Più avanti ha cominciato a fare il dj al di fuori della sua cameretta, suonando per la storica serata di elettronica avant garde romana Agatha e ha dato vita a Coq Madame, la prima serata queer della capitale, tra bizzarro, musica incredibilmente strana e visionaria. Ha creato la label online radiodd.com e attualmente è dj e promoter del party bear dance Subwoofer. Insieme a Rodion (Gomma rec) ha fondato la label Roccodisco per cui produce con il monkier Alien Alien.

Da tre anni, in un sotterraneo nascosto, organizza Discolooser, una balera per eroi falliti dell’era disco.

Autore della foto: Smian Panofski

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