Ambra, a sorpresa un mini concerto

AMBRA ANGIOLINI, dopo Maria Grazia Cucinotta, madrina di solidarietà per dire NO ALL'OMOFOBIA. La Angiolini ha espresso la sua ferma condanna nei confronti degli episodi di intolleranza verso la comunità omosessuale. Ma soprattutto ha invitato il popolo del GayVillage ed il mondo GLBT a non permettere che Roma diventi una città del terrore e della paura, ricordando che per molti ragazzi gay la capitale è un punto d'arrivo, dove poter vivere serenamente quella sessualità che nei loro piccoli paesi e città gli è negata, persino dalle loro stesse famiglie nelle loro stesse case.
Ambra ha ricordato anche che da sempre è stata vicina alla comunità omosessuale, e di come anche il mondo gay le sia stato vicino nei momenti 'bui' della sua carriera. L'attrice-cantante ha ringraziato tutti i presenti per averla sostenuta sempre. In effetti la Angiolini è stata eletta ICONA GAY dal mondo GLBT.
La fine del suo discorso è stato scandito dall'inizio della musica al suono di uno dei suoi vecchi successi discografici. E così Ambra, complici gli applausi e l'entusiasmo incontenibile dei fan sotto il palco, ha REGALATO un mini-concerto del tutto improvvisato, cantando 4 sue canzoni. Per lei un tripudio di applausi e la presa di coscienza di tutti i presenti del GRANDE GESTO DI GENEROSITA' DI QUESTA ARTISTA, che ha OFFERTO uno spettacolo SPECIALE!
Michele Sabia
Carla Fabi
Barbara Ghinfanti
Articolo dal ilmessaggero.it su Ambra al Gay Village